L’Antibiotico Resistenza

L’Antibiotico Resistenza

Gli Antibiotici non funzionano più bene come prima e i batteri sembrano più Resistenze. In Italia deteniamo il Record Europeo per le Morti da Antibiotico-Resistenza.

I Batteri si sono fatti furbi! E per la nostra salute non è una buona cosa.

Cosa vuol dire questa affermazione?

Significa che gli antibiotici non funzionano più come un tempo per debellare i batteri e guarire il nostro corpo, anzi i dati confermano che il 50% dei batteri ha sviluppato dei sistemi di difesa che rende gli antibiotici inefficienti.

Infatti le infezioni batteriche cominciano a preoccupare parecchio i medici perché sembra che l’efficacia degli antibiotici stia diminuendo sempre più…e di questo passo tra qualche anno non ci sarà più neanche un antibiotico efficace.

Sopratutto le infezioni ospedaliere sono preoccupanti, perché sono molto più aggressive e resistenti agli antibiotici. Questo deriva dal fatto che ne sono più a contatto perché in ospedale se ne usano tanti.

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Tra l’altro l’Italia detiene attualmente il primato delle morti a causa delle resistenze batteriche.

Pensate che secondo i dati dell’OMS (Organismo Mondiale della Sanità) su 33.000 morti in Europa per antibiotico-resistenza quest’anno 10.000 erano in Italia.

A cosa è dovuto questo fenomeno?

Sicuramente è il risultato di un abuso degli antibiotici. Abuso che parte dagli allevamenti del bestiame e che termina nell’ignoranza delle persone che li utilizzano male o ne abusano individualmente.

Quindi da una parte abbiamo l’obbligo di utilizzo degli antibiotici negli allevamenti intensivi per evitare che gli animali tenuti in condizioni assolutamente disumane si ammalino e ci facciano ammalare mangiandoli.

Ma questi antibiotici rimangono nelle loro carni e finiscono nelle nostre pance, quindi inevitabilmente ce li sorbiamo anche noi.

Da una parte questo ci provoca una depauperazione continua della flora batterica intestinale, nella quale sono presenti il 70% delle nostre difese immunitarie e distruggendole ci rende più deboli e suscettibili alle infezioni.

Per questo è così importante integrare nella nostra dieta dei fermenti lattici ciclicamente al fine di mantenere l’intestino in salute.

Dall’altro lato della medaglia quest’uso esagerato di antibiotici stimola i batteri a difendersi e sviluppare geni resistenti agli antibiotici stessi. Questi batteri si riproducono e trasmettono i loro geni ai loro figli, che saranno anche loro in grado di resistere agli antibiotici. Questi batteri saranno i responsabili della morte dell’organismo ospite.

I principali meccanismi biologici di resistenza agli antibiotici sono:

  • la produzione di enzimi che disattivano l’antibiotico
  • la riduzione della permeabilità della membrana dei batteri all’antibiotico
  • la produzione di meccanismi di espulsione dell’antibiotico dal battere
  • la modifica delle proteine di legame sulla membrana del battere che non permette all’antibiotico di entrare

Quindi mettendo in atto questi stratagemmi il battere si protegge.

Se non ci fosse un abuso degli antibiotici i batteri non avrebbero il tempo di modificare in modo così intelligente il loro dna e trasmetterlo alla loro progenie.

L’ignoranza dell’uomo sull’argomento invece gli fa fare degli errori imperdonabili per la sua salute.

Infatti già siamo costretti a mangiare carne bombardata da antibiotici, in più siamo convinti che l’antibiotico ci guarisca da qualunque cosa, quando al giorno d’oggi non è più così. E quindi via di antibiotico all’accenno di ogni malore…

– Secondo dei sondaggi recenti infatti il 50% degli italiani pensa che gli antibiotici siano efficaci contro i virus.

Il raffreddore e l’influenza sono virus ed i virus non si uccidono con gli antibiotici, ma con le nostre difese immunitarie ed al limite con degli antivirali.

L’antibiotico viene dato solo quando si sospettano delle sovrainfezioni batteriche.

  • Il 60% dei cittadini assume antibiotici senza effettuare esami specifici. Sapete quante persone vengono in farmacia con la cistite e quasi ci minacciano se non gli diamo l’antibiotico?

Quando si ha una cistite prima di prendere l’antibiotico bisogna fare un antibiogramma per due motivi.

Il primo per accertarsi che sia un’infezione batterica e vada curata con l’antibiotico.

Il secondo per capire a quali antibiotici non è resistente il battere e assumere quello corretto, altrimenti si rischiano recidive sempre più potenti e non si riesce mai a risolvere il problema, oltre a far sì che i batteri sviluppino sempre più meccanismi di resistenza.

  • Altro grave dato. Il 15% di coloro che assumono gli antibiotici non appena stanno meglio cosa fanno? Si sentono in diritto di sospendere l’assunzione di testa loro senza completare il ciclo antibiotico. Così i batteri rimasti sviluppano resistenza batterica e non si riuscirà più a debellarli con lo stesso tipo di antibiotico.

Questa situazione di disinformazione ha conseguenze devastanti sul nostro Paese ed i dati lo dimostrano e in Italia ci sono ceppi batterici tra i più resistenti di tutta l’Europa.

Allora in primis cosa dobbiamo fare per migliorare la situazione?

Da parte nostra dobbiamo:

  • Ricordare che gli antibiotici non sono efficaci contro i virus
  • Usare gli antibiotici solo quando sono indispensabili e prescritti dal medico dopo i dovuti esami di accertamento
  • Assumere l’antibiotico nel modo corretto e non interrompere la terapia o cambiare la posologia indicata
  • Usare bene gli antibiotici anche in ambito veterinario
  • Affidarsi più spesso a cure naturali prima di arrivare alle cure antibiotiche perché ci sono rimedi naturali a base di erbe che hanno un’attività antibiotica molto efficace e molte volte può essere sufficienti per curare le infezioni batteriche.

Alla luce dei dati e dell’argomento appena trattato esorto tutti voi ad un uso più consapevole degli antibiotici. Usateli bene per potervi curare in modo più efficace.

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